LA FAMIGLIA

Bonus per le famiglie numerose e a basso reddito

Per sostenere le famiglie numerose e i cittadini con reddito basso, la Finanziaria 2008, la manovra economica approvata dal Parlamento il 21 dicembre 2007, prevede alcune agevolazioni economiche.

Bonus per le famiglie numerose

Si tratta di un’agevolazione di 1200 euro, cioè 100 euro al mese per il 2008 erogati sotto forma di detrazione Irpef, destinati ai nuclei familiari con più di 4 figli a carico. Questo beneficio è previsto anche per i  coniugi separati: in questo caso la detrazione spetta al genitore affidatario. Quando invece un coniuge è da punto di vista fiscale a carico dell’altro, il bonus viene interamente erogato a favore di quest’ultimo.

Bonus incapienti

Per le famiglie con un reddito basso è previsto anche un bonus di 150 euro, erogato una tantum, cioè una sola volta. L’agevolazione spetta a ciascun componente del nucleo familiare. Il bonus è destinato a tutti i contribuenti la cui imposta netta Irpef nel 2006 è risultata pari a zero e viene distribuito a lavoratori dipendenti e pensionati, sotto forma di detrazione fiscale, rispettivamente dal datore di lavoro, attraverso la busta paga, e dall’ente previdenziale, attraverso la pensione.

Il bonus bebè

Il bonus bebè è un assegno di 1.000 euro che lo Stato dà a ogni genitore che ha avuto un figlio o lo ha adottato nel 2005. La stessa cifra spetta anche per ogni figlio “secondo o ulteriore per ordine di nascita, ovvero adottato” nel 2006. È quanto è espresso nel testo della Finanziaria 2006 sulle “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, legge numero 266 del 23 dicembre 2005, commi 330-334 dove sono espresse modalità e requisiti di idoneità per ricevere l’assegno.

Ecco i requisiti per poter riscuotere l’assegno di 1.000 euro.

Bisogna esercitare la potestà sui figli; essere cittadino italiano o comunitario; essere residente in Italia; appartenere a un nucleo familiare con un reddito complessivo non superiore ai 50.000 euro con una precisazione: per i nati nel 2005 il reddito di riferimento è quello del 2004; per i nati nel 2006 è quello del 2005.

Il Ministero precisa che “per nucleo familiare s’intende quello di cui all’articolo 1 del decreto del Ministro della sanità 22 gennaio 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 1993 che recita così: “Art.1 […] concorrono i redditi complessivi, riferiti all’anno precedente, posseduti dai singoli componenti il nucleo familiare; del nucleo fanno parte) oltre ai familiari a carico di cui all’art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre1986, n. 917 (T.U.I.R.) e successive modificazioni e integrazioni, in ogni caso il coniuge purché non legalmente ed effettivamente separato”. Il requisito del reddito deve essere autocertificato da chi esercita la potestà sui figli.

Ecco le modalità di riscossione. Il 26 gennaio 2006 è iniziato l’invio delle lettere ai genitori dei nati nell’anno 2005 per la riscossione del bonus.

Per l’anno 2005 il Ministero dell’Economia e Finanze ha inviato le lettere ai genitori a partire dal 26 gennaio 2006. Si tratta della comunicazione che reca l’indicazione dell’Ufficio postale di zona presso il quale è possibile riscuotere l’assegno.

Per l’anno 2006 la comunicazione perviene entro la fine del mese successivo a quello di nascita o di adozione, dopo che è stato verificato l’ordine di nascita.

La comunicazione che arriva per posta contiene una parte che è necessario compilare ai fini dell’autocertificazione riguardo alla condizione del reddito che va compilata e sottoscritta all’atto della riscossione dell’assegno.

Per ulteriori informazioni si può telefonare al numero verde 800863223.

LA FAMIGLIAultima modifica: 2008-04-29T22:05:00+02:00da lucalcini
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